comprendere

comprendere

(kom'prɛndere)
verbo transitivo

1. racchiudere in sé qlco Il prezzo non comprende il trasporto.

2. figurato qlco cogliere con la mente il senso di qlco comprendere il significato di un termine

3. qlcu considerare con indulgenza Bisogna comprenderlo. La mia famiglia non mi comprende.

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COMPRENDERE.

capire, conoscere intendere. Lat. intelligere, cognoscere, comprehendere.

Bocc. introd. num. 29. Acciocchè quello che ciascuna dicesse, senza confusion si possa comprendere. E nov. 15. 24. Per quel poco, che comprender potè, mostrava di dovere essere un gran bacalare. E nov. 17. 7. Ne potendo, per estimazion marinesca, comprendere. E nov. 23. 25. Il valente huomo avendo assai compreso di quel, che gli bisognava.

Dan. Inf. c. 10. Però comprender puoi, che tutta morta. E Par. 19. Non portò voce mai, ne scrisse inchiostro, Ne fu per fantasía giammai compreso.

Petr. Son. 166. Io nol posso ridír, che nol comprendo.

¶ Per occupare, circondare. Lat. occupare, circundare, comprehendere.

G. V. 11. 86. 1. Erano tanta gente, e cavalli, e somieri, e carreggio, che la minore oste teneva più d' una e mezza lega, comprendendo tutto 'l paese. E lib. 12. 8. 7. Fece comprendere tutto il circuito dal detto palazzo a quelli, che furon de' Figliuolipetri, e le torri, e case de' Manieri, e de' Mancini, e di Bello Alberti, comprendendo tutto l' antico Gardingo.

M. V. 5. 73. Questo circuito comprese il poggio, e 'l borgo.

Bocc. introd. n. 13. Conciofossecosachè l' aere tutto paresse del puzzo de' morti corpi, e delle infermità, e delle medicine, compreso, e puzzolente.

Cavalc. fr. ling. lequali tutte predette cose comprendendo in somma, possiamo dire, con l' orazione, ec. [cioè ristrignendo]

G. V. 8. 96. 7. Essendo compreso forte di gotte nelle mani, e ne' piedi [cioè oppresso]

¶ Per contenere, e abbracciare. Lat. complecti, continere.

Dan. Inf. c. 28. Ch' hanno a tanto comprender poco seno.

Passav. 74. Comprende questa definizione sufficientemente, che cosa sia contrizione.

¶ Per prender semplicemente. Lat. capere.

Vit. S. Gio. Bat. E giammai nulla tenerezza vi comprenda più di me.

¶ Per soprapprendere. Lat. deprehendere.

Passav. 56. Egli perdonò alla donna compresa nell' avolterio.

¶ E per incorporare. Lat. combibere.

Cr. 5. 19. 17. Se vorrai metter l' olio in un vasel nuovo, il diguazzerai con la morchia cruda, o ver calda, e guazzeralo assai, sì che la bea, e comprendala bene.

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