tema

tema

('tɛma)
nome maschile

1. argomento trattato il tema della conversazione
in relazione a In tema di rinnovamento ogni decisione spetta al consiglio di amministrazione.

2. motivo ricorrente, proprio di un autore, un'epoca e sim. il tema della natura in Leopardi

3. esercitazione scolastica svolgimento del tema Il tema d'italiano era molto difficile.
non attenersi all'argomento assegnato

4. musica il motivo su cui è costruito un componimento musicale i temi delle opere verdiane tema con variazione

5. linguistica parte della parola che rimane dopo aver tolto la desinenza tema nominale

Kernerman English Multilingual Dictionary © 2006-2013 K Dictionaries Ltd.

TEMA.

Con l' e stretta, da TEMERE. Timore, paura, temenza. Lat. timor.

Bocc. n. 17. 41. E quivi, per tema della riprension del Padre, e che la donna rubata non gli fosse tolta. E Introd. n. 21. Da tema, che la corruzion de' corpi non gli offendesse.

N. ant. 59. 4. Per tema di ciò che era avvenuto, che non avvenisse.

Dan. Inf. 2. Di questa tema, acciocchè tu ti solve, Dirotti, com' io venni. E cant. 3. Sì che la tema si volge in disio.

Albert. cap. 49. La tema di Domeneddio, sia procacciamento tuo, e verratti guadagno, senza fatica, perciocchè la tema d' Iddio è chiave ad ogni bene, e condotto ad aver parte della gloria.


TEMA.

Pronunziata con l' e larga, soggetto, o materia, dal greco. Lat. propositum, argumentum.

Pet. cap. 6. Ma per non seguir più sì lungo tema.

Dan. Inf. 4. Però che sì mi caccia il lungo tema.

Bocc. g. 6. f. 3. Io dubito, ch' io non avessi gran pezza penato a trovar tema da ragionare.

Accademia della Crusca © 1612