torto
torto
('tɔrto)nome maschile
1. azione ingiusta fare un torto subire un torto
2. condizione contraria al vero o al giusto essere in torto
non avere ragione, sbagliare
eufemistico avere buone ragioni, avere motivi validi
ingiustamente a torto o a ragione
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TORTO.
Avverbio. tortamente. Lat. obliquè.
Petr. Son. 207. Che spesso occhio ben san fa veder torto.
TORTO.
Add. piegato, contrario di diritto. Lat. distortus.
Bocc. n. 88. 2. E con zazzera bionda, e per punto senza un sol capel torto avervi.
Dan. Inf. c. 12. Io vidi un' ampia fossa in arco torta.
Passav. c. 23. Il legno vecchio, e torto, più tosto si rompe, e arde, che non si dirizza, o piega.
¶ Per metaf. irragionevole, indiretto, sregolato. Lat. nequam, iniquus.
Bocc. nov. 10. 9. Da torto appetito tirate, il capo vi tenete in mano, e manicate le fronde.
Dan. Inf. 30. Forsennata latrò, sì come cane, Tanto dolor le fe la mente torta [cioè cavò del sentimento]
TORTO.
Sust. ingiustizia, ingiuria. Lat. iniuria, iniustitia.
Tes. Br. 1. 8. Si convenne, che per esaltar giustizia, e mortificare il torto, ec. E lib. 7. 52. Chi fa torto a uno minaccia più persone, e fa paura a molte genti.
Dan. Inf. 27. Gli disse nol portar, non mi far torto.
¶ In questo significato, diremmo anche avanía.
Bern. Or. Il naso lungo vuol dire l' avaníe, Che addosso a' buoni ogn' or levando vanno.
N. ant. 9. 2. Io non ti fo torto, e s' io lo ti fo, siamne dinanzi alla signoría.
Rim. ant. Mess. Cino. Ed ho ragion, se non vincesse il torto.
Dant. Inf. 29. Da lui saprai di lui, e de' suo' torti.
Petr. canz. 5. 1. Ove piangiamo il nostro, e l' altrui torto. E canz. 19. 4. Torto mi face il velo, e la man che sì spesso s' attraversa.
Con la proposizione a avanti, è posto avverbialmente, e significa, ingiustamente, fuor di ragione. Lat. iniuria, iniquè, immeritò.
Bocc. n. 41. 2. Senza saper che si dicano, dannano, e vituperano a gran torto.
G. V. 6. 25. 5. Villanamente, e a torto infamò Papa Gregorio nono, e i suo' Cardinali.
¶ Per ingiusta pretensione, contrario di ragione.
G. V. 6. 5. 7. E perchè molti fecero quistione, chi avesse il torto della discordia, ec. Il torto fu dello 'mperadore.
E avere il torto, come, per esemplo.
Morg. Massime Orlando, ch' egli avrebbe il torto.
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